DOCENTE ANIMATORE DIGITALE: prof. Antonio CAIANELLO
Il docente animatore digitale ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione della scuola nonché diffondere le politiche legate all'innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno sul territorio del Piano Nazionale Scuola Digitale. In particolare l’animatore digitale cura: la formazione interna, il coinvolgimento della comunità scolastica e la creazione di soluzioni innovative.
TEAM PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE:
proff. Ignazio DE ROSA, Francesco VITO e Vincenzo CIOPPA
l team per l’innovazione digitale supporta l'Animatore digitale e accompagna adeguatamente l’innovazione didattica nella scuola con il compito di favorire il processo di digitalizzazione nella scuola, nonché quello di diffondere politiche legate all'innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno al Piano nazionale per la scuola digitale sul territorio, nonché attraverso la creazione di gruppi di lavoro e il coinvolgimento di tutto il personale della scuola. L’animatore digitale e il team per l’innovazione digitale promuovono, nell’ambito della propria istituzione scolastica o in raccordo con altre scuole, le seguenti azioni:
a) FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente formatori), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi;
b) COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA: favorire la parte- cipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
c) CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodolo- giche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es.uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.